Trasferire un blog Wordpress su un altro provider

How-To, LAMP, WordPress Scrivi un commento

Migrare il proprio blog Wordpress presso un altro fornitore di servizi di hosting (trasferendone anche il nome di dominio) richiede un po’ di cura e una serie di attività preliminari da effettuare con la giusta attenzione.

Backup file e database

Per prima cosa bisogna fare un backup in locale (sul proprio PC) di tutti i file del vostro sito via FTP. Per far ciò basta usare un qualsiasi client FTP, ad esempio Filezilla, oppure l’estensione FireFTP di Firefox. In ogni caso, suggeriamo di scaricare anche i file nascosti (ad esempio il file di configurazione .htaccess che si trova nella root del vostro spazio web).
In secondo luogo è necessario fare una copia del database del blog sul proprio PC. Ci sono più modi per farlo, a seconda degli strumenti offerti dal fornitore di hosting. In questo articolo ci mettiamo nell’ipotesi più comune, ovvero che entrambi i provider (sia quello attuale che state per lasciare, sia quello in cui avete intenzione di trasferire il blog) vi mettano a disposizione phpmyadmin, tool che permette di effettuare in modo molto semplice e intuitivo il backup e il ripristino del database MySQL (in formato SQL).
I passi da seguire su phpmyadmin sono i seguenti:

  • Nella pagina principale cliccare sul nome del database di WordPress associato al blog
  • Cliccare sul tab Esporta.
  • Cliccare su Seleziona Tutto nel menù a sinistra per includere nell’export tutte le tabelle del database.
  • Mettere la spunta alle seguenti caselle della sezione Struttura: Aggiungi DROP TABLE, Aggiungi valore AUTO_INCREMENT e Usa i backquotes con i nomi delle tabelle e dei campi.

  • Lasciare il radio button SQL selezionato.
  • Mettere la spunta alla casella Dati della sezione Dati e lasciare tutte le altre caselle non selezionate.
  • Mettere la spunta alla casella Salva con nome e non modificare il campo Nome file template.
  • Scegliere il tipo di compressione desiderato (potete scegliere anche ‘Nessuno’, ma questo dipende dalle dimensioni totali del database: se queste superano i 10MB è preferibile usare un formato di compressione).
  • Cliccare su Esegui e scegliere la cartella locale del proprio computer in cui salvare il file di export del database (in formato SQL).

Una volta completato l’export, potete anche visionarne il contenuto con un generico editor di testo (ad esempio gedit su Ubuntu o Notepad++ su Windows).

Verificare il backup in locale

Per quanto non strettamente necessario ai fini del trasferimento del vostro blog sul nuovo provider, vi suggeriamo di verificare l’integrità dei backup effettuati, facendo un ripristino in locale sul vostro PC.
Per procedere è necessario che abbiate già installato sul vostro PC un server LAMP e il tool phpmyadmin (vedi questo nostro articolo per saperne di più).
Copiate quindi tutti i file del vostro blog scaricati via FTP all’interno di una nuova cartella (ad esempio mioblog) da creare sotto la Document Root del vostro server Apache (tipicamente: /var/www). Sarà necessario modificare il file wp-config.php per farlo puntare a un nuovo database locale (ad esempio miodb) che dovete precedentemente creare usando phpmyadmin (vedi questo nostro articolo per saperne di più).
Prima di proseguire con l’import del database bisogna modificare con un editor di testo (ad esempio gedit) il file con estensione .sql generato con l’export fatto in precedenza con phpmyadmin. In particolare, si devono sostituire tutte le occorrenze dell’indirizzo del vostro blog (supponiamo che sia: http://www.example.com) con l’indirizzo della copia che avete appena fatto sul vostro computer (nel nostro caso: http://localhost/mioblog). Inoltre suggeriamo di verificare il valore del parametro upload_path della tabella wp-options e modificarlo con il percorso fisico della cartella wp-content/uploads all’interno della vostra Document Root (nel nostro esempio sarà: /var/www/mioblog/wp-content/uploads).
Fatte queste operazioni i passi da seguire su phpmyadmin per il ripristino del database sono i seguenti:

  • Dalla pagina principale cliccare sul nome del nuovo database vuoto creato in precedenza (nel nostro esempio miodb)
  • Cliccare sul tab Importa.
  • Sfogliare le cartelle locali del computer fino a selezionare il file di export del database del vostro blog generato in precedenza (con estensione .sql).
  • Cliccare su Esegui

Potrebbero esserci dei limiti sulla dimensione massima del file .sql che la vostra installazione di phpmyadmin è in grado di importare (il default è in genere 2 MB).
Se le dimensioni del vostro backup sono superiori a questo limite, dovrete aprire con un editor di testo il file php.ini (dovrebbe trovarsi sotto /etc/php5/apache2) e modificare il parametro upload_max_filesize portandolo da 2 (default) a un valore superiore a quello del vostro file .sql. In tal caso, occorre fare anche il restart del web server Apache (sudo /etc/init.d/apache2 restart) perché le modifiche diventino attive.
Ultimato il ripristino del database, basterà aprire Firefox e scrivere nella barra degli indirizzi: http://localhost/mioblog per ritrovare il vostro blog migrato sul PC, con le stesse password, il vostro tema e i vostri plugin attivati. Una possibile fonte di problemi è costituita dai permessi dei file: in tal caso vi suggeriamo di modificarli (vedi questo nostro articolo per sapere come sfogliare i file con i privilegi di root).

Migrazione sul nuovo provider

Per migrare il vostro blog su un nuovo provider, dovrete mettere in conto non solo le operazioni di backup e ripristino di file e database, ma anche i tempi di trasferimento del dominio da un ‘registrar’ all’altro e la propagazione delle modifiche sui server DNS (Domain Name System). Può essere necessario attendere fino a una settimana perché il trasferimento abbia effetto (a volte bastano meno giorni). Molti provider danno comunque la possibilità di accedere al nuovo spazio web (sia via FTP, sia con i classici pannelli di controllo) prima che il nome del vostro dominio sia effettivamente migrato. In tal modo potrete effettuare lo spostamento dei file del vostro sito sulla home directory creata dal vostro nuovo provider, creare un database MySQL vuoto su cui importare quello esportato con phpmyadmin e attendere con più calma che l’aggiornamento dei DNS venga portato a termine.
Valgono quasi tutte le considerazioni fatte per il trasferimento in locale del vostro blog, fatta eccezione per alcuni accorgimenti.
In particolare, sarà necessario modificare il file wp-config.php per farlo puntare al database MySQL vuoto creato nell’ambiente del nuovo provider (aggiornando di conseguenza nome DB, nome utente, password e host).
Inoltre, non sarà necessario fare sostituzioni sul file .sql, a meno delle voci che contengono i percorsi fisici validi sul vecchio provider (nuovamente suggeriamo di verificare, ed eventualmente aggiornare, il valore del parametro upload_path della tabella wp-options).
Resta valido il problema delle dimensioni del file di export in formato SQL e dei limiti imposti da phpmyadmin, a seconda della configurazione adottata dal vostro nuovo provider. Se il file con estensione .sql che contiene il backup del vostro database è superiore alla dimensione massima gestita dal tool phpmyadmin offerto dal nuovo provider, non vi rimane altra strada che provare a ‘spezzare’ il vostro export in più file o con tool appositi come MySQLDumper, oppure suddividendo le tabelle del database del vostro blog in più gruppi corrispondenti ad altrettanti file di export, ciascuno di dimensioni inferiori al limite richiesto da phpmyadmin.
Una volta completate queste operazioni, se conoscete l’indirizzo IP assegnato dal nuovo provider al vostro sito, potete anche verificare in anteprima il corretto funzionamento del blog appena trasferito, prima cioè che il nome di dominio sia effettivamente migrato e che i server DNS dei vari provider si siano aggiornati.
Nel vostro PC è presente un file, denominato hosts (privo di estensione) che consente di ‘forzare’ la risoluzione di un nome di dominio verso un indirizzo IP specifico, in deroga alla normale funzione del DNS. Il file hosts si trova in percorsi differenti a seconda del sistema operativo utilizzato. In Windows XP e Vista il file si trova al percorso: C:\windows\system32\drivers\etc, mentre su Ubuntu si trova sotto la cartella /etc.
Basterà aprire il file con un editor di testo e inserire sotto la riga:
127.0.0.1      localhost

una nuova riga con l’indirizzo IP assegnato dal vostro nuovo provider e il nome del vostro blog.
Ad esempio, supponendo che vi sia stato assegnato l’indirizzo IP 192.168.2.1 e che il vostro sito abbia il nome di dominio www.example.com, basterà inserire nel file hosts la riga:
192.168.2.1    www.example.com

Una volta salvato il file hosts modificato (rigorosamente senza estensione), scrivendo l’indirizzo www.example.com nella barra degli indirizzi del vostro browser Internet, si dovrebbe aprire la copia speculare del vostro sito interamente trasferito sul nuovo provider.

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