Personalizzare Ubuntu con gnome-look.org

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In questo articolo segnaliamo una guida per la personalizzazione grafica di Gnome (l’ambiente desktop predefinito di Ubuntu), utilizzando gli strumenti offerti sul sito www.gnome-look.org.

La guida originale, realizzata da David D. Lowe, è stata pubblicata sulla rivista on-line Full Circle Magazine e tradotta in italiano dal gruppo di traduzione della comunità Ubuntu-it (se volete saperne di più su Full Circle Magazine, leggete questo articolo).
In quanto segue potrete leggere una versione della guida all’uso di gnome-look.org riadattata da Particelle Elementari.

Guida a gnome-look

Entrando a far parte della comunità Ubuntu è facile rimanere impressionati dalla quantità di personalizzazioni offerte da questo sistema operativo.
Gli utilizzatori di Ubuntu inviano schermate grandiose, menzionano i temi utilizzati e, in breve, indirizzano verso il sito gnome-look.org, il numero uno per le personalizzazioni grafiche di Gnome. Tuttavia il sito può risultare poco intuitivo circa il significato dei titoli nella barra laterale e il corretto utilizzo dei file che si possono scaricare. Questa guida proverà a dare qualche istruzione in più per orientarsi su gnome-look.org.

Wallpapers (sfondi)

I wallpaper sono quelli con cui decorate lo sfondo della vostra scrivania. Cliccate sullo sfondo, quindi sul collegamento download e salvate l’immagine sul disco rigido, ad esempio, supponendo che il vostro nome utente sia pippo, sulla cartella home/pippo/Immagini/Sfondi.
Avrete notato che gnome-look.org suddivide gli sfondi per categorie secondo la dimensione in pixel dell’immagine. Per una migliore qualità questa dovrebbe coincidere con la risoluzione del vostro schermo. Se non sapete quale sia la risoluzione del vostro schermo, cliccate su Sistema > Preferenze > Risoluzione Schermo. In ogni caso, Ubuntu adatta l’immagine molto bene: quindi se avete preso la dimensione sbagliata non è necessario preoccuparsi per questo. Alcuni sfondi sono disponibili in formato SVG: si tratta di uno speciale formato d’immagine che non utilizza pixel ma forme chiamate vettori, il che significa che potete ingrandire l’immagine a vostro piacimento senza perdere qualità. Non esitate a usarlo.
Dopo che avrete finito il download, potete impostare lo sfondo cliccando col tasto destro sulla scrivania scegliendo la voce Imposta sfondo scrivania e quindi sfogliando le cartelle fino a selezionare il nome dell’immagine scaricata.

GTK (bottoni e controlli)

GTK sta per GIMP ToolKit. Non lasciatevi spaventare dagli acronimi: semplicemente, GTK è il sistema utilizzato da Gnome per visualizzare cose come bottoni e controlli. Gnome-look.org fa distinzione tra due versioni di GTK: 1.x e 2.x (x sta per qualsiasi numero). Ubuntu può usarle entrambe, ma raccomandiamo GTK 2.x, visto che Ubuntu preferisce questa versione aggiornata. Prima di continuare, è opportuno fare un’importante distinzione tra i temi GTK e i motori GTK. Sfortunatamente, gnome-look.org li mette entrambi nella categoria Theme/Style (spiegheremo il perché tra un attimo). I motori GTK estendono le normali funzionalità dei temi GTK. Sono come dei programmi e vengono installati come dei programmi: fate una ricerca per gtk-engines in Synaptic e guardate voi stessi. I temi GTK applicano uno stile ai controlli; solitamente dipendono da un motore. Un solo motore può avere molti temi, ogni tema può essere ricreato per diversi motori e può realizzare temi differenti.
La ragione per cui gnome-look.org elenca entrambi in Theme/Style è perché un motore in genere viene fornito con un tema predefinito nominato dopo il motore. Clearlooks, ad esempio, è sia il nome di un motore, sia quello di un tema.
Tutti i principali motori sono installati come opzione predefinita su Ubuntu quindi, a meno che la descrizione del tema non ne richieda esplicitamente uno specifico, non dovrete preoccuparvi di questo. Dunque scegliete un tema GTK e scaricatelo sul disco fisso. Quindi installatelo selezionando Sistema > Preferenze > Aspetto e quindi il pulsante Installa. Fatto ciò, se scegliete il pulsante Personalizza il vostro nuovo tema dovrebbe apparire elencato nella scheda Controlli. I temi GTK sono solitamente compressi in file con estensione .tar.gz.

Metacity (bordi finestra)

Metacity è il programma che visualizza i bordi delle finestre, in genere la barra del titolo inclusi i pulsanti minimizza, massimizza e chiudi. I bordi delle finestre sono anche chiamati decorazioni. Metacity è utilizzato come predefinito in Ubuntu per tutti i bordi delle finestre. Le alternative includono Emerald, che illustreremo dopo. I temi di Metacity sono abbastanza semplici. Basta sceglierne uno, scaricarlo e installarlo selezionando Sistema > Preferenze > Aspetto e quindi il pulsante Installa. Fatto ciò, se scegliete il pulsante Personalizza il vostro nuovo tema dovrebbe apparire elencato nella scheda Bordi. I temi di Metacity hanno estensione .tar.gz.

Compiz (effetti visivi)

Compiz Fusion viene usato quando abilitate gli effetti visivi. Ha un numero notevole di opzioni a cui potete accedere installando il pacchetto compizconfig-settings-manager dai repository. Tutte le possibili personalizzazioni di Compiz sono raggruppate in un’unica categoria in gnome-look.org, ma qui descriveremo le principali:
Temi Emerald
Come Metacity, Emerald è un decoratore delle finestre. Tuttavia, ha più effetti di Metacity, come le barre del titolo trasparenti. Necessita di Compiz e non è installato come predefinito. Per utilizzarlo, semplicemente installate il pacchetto emerald dai repository, premete Alt-F2 e scrivete compiz--replace (sono due trattini). Se volete utilizzare questo decoratore di finestre come predefinito, lanciate Sistema > Preferenze > Gestione configurazione CompizConfig e selezionate il plugin Window Decoration (scheda Effetti).

Fatto ciò, cliccando su Windows Decoration cambiate il campo Command con compiz--replace.

Installare un tema di Emerald è semplice: scaricatelo, selezionate Sistema > Preferenze > Emerald Theme Manager, selezionate Import e aprite il file scaricato. Selezionate un tema per impostarlo. I temi Emerald hanno estensione .emerald.

Skydome

Skydome fornisce le immagini di sfondo per il plugin cubo di Compiz. Impostare il cubo è oltre lo scopo di questa guida, ma skydome no. Basta scaricare lo skydome, selezionare Sistema > Preferenze > Gestione configurazione CompizConfig, e quindi selezionare la voce Desktop Cube (scheda Desktop). Fatto ciò bisogna espandere la sezione Skydome del tab Appearence, mettere la spunta sulla casella Skydome e premere il pulsante Esplora per caricare il vostro skydome. Se il vostro skydome non viene caricato, non preoccupatevi, provatene un altro. Compiz potrebbe rifiutare il vostro skydome perchè non corrisponde al vostro schermo o perché è troppo grande per la vostra memoria. Skydome è formato da file immagini con estensione .jpg o .png.

Beryl

Beryl è sempre stato considerato il progetto concorrente a Compiz, ma ora sono stati riuniti sotto il progetto Compiz Fusion, che Ubuntu utilizza come predefinito, per cui salteremo questa sezione.

Icons

Gnome-look.org divide le icone in due categorie.

Icons: sono solamente delle icone singole. Qui potete trovare il logo Gnome, per esempio.

Icon Themes: questi ci interessano di più. Ogni tema di icone cerca di personalizzare il maggior numero di icone del vostro sistema, quindi non sorprendetevi se i loghi dei vostri applicativi, le icone dei tipi di file e le icone delle azioni comuni cambiano. Installarli è semplice: è sufficiente scaricare il tema (o set di icone), selezionare Sistema > Preferenze > Aspetto quindi il pulsante Installa e aprire il file scaricato. Potete trovare il vostro tema icone selezionando il pulsante Personalizza e quindi la sezione Icone. I temi delle icone sono i file più grandi su gnome-look.org ed hanno estensione .tar.gz.

GDM Themes (schermate di accesso)

GDM è il sistema di accesso installato come opzione predefinita su Ubuntu. Se siete stanchi del marrone preimpostato, oppure ne volete uno con un browser di volti (mostra un elenco di utenti), potete installarne altri. È sufficiente scaricarne uno di vostro gradimento, selezionare Sistema > Amministrazione > Finestra di accesso, quindi la scheda Locale e il pulsante Aggiungi e aprire il vostro file. Ci sono anche altre impostazioni di cui non parleremo, come selezionare un tema a caso per ogni sessione. Una piccola precisazione: se notate che la finestra di impostazione accessi non ha lo stesso tema della vostra scrivania, il motivo sta nel fatto che l’avete avviata come root, quindi con le proprie preferenze per i temi. I temi GDM solitamente hanno estensione .tar.gz.

Splash Screens

Sfortunatamente gnome-look.org non distingue tra i diversi tipi di schermate di avvio ed erroneamente le cataloga tutte come Gnome Splash Screen. Di seguito descriveremo le principali categorie.
Schermate di avvio di GRUB
Se avete due o più sistemi operativi installati, diciamo Ubuntu e Windows, con dual boot, ad ogni accensione vi verrà mostrata una lista da cui effettuare la scelta. Come predefinito, Ubuntu utilizza GRUB, con un brutto menu bianco e nero. Tuttavia, potete aggiungere un’immagine di sfondo al menu di boot di GRUB, così potrete sentirvi bene già dopo pochi secondi dall’accensione del vostro computer.
Schermate di avvio di Usplash
Dopo aver selezionato Ubuntu dal menu di avvio, questo prosegue con il caricamento mentre viene mostrato il logo di Ubuntu e una barra di caricamento. Potete sostituirlo con un’altra schermata di avvio di vostro gradimento.
Schermate di avvio di Gnome
Alcuni di voi ricorderanno i giorni in cui era abilitato come opzione predefinita. Una piccola finestra appariva dopo l’accesso mostrando le icone dei programmi in caricamento. Se volete potete ripristinarlo. Primo, assicuratevi di aver installato il pacchetto gnome-splashscreen-manager dai repository. Selezionate una finestra avvio di Gnome e scaricatela. Selezionate Sistema > Preferenze > Splash Screen, premete Installa e selezionate il file che avete scaricato. Assicuratevi che sia selezionata l’opzione Mostra schermata all’avvio ed ecco fatto! Le schermate avvio di Gnome sono immagini e hanno estensione .jpg o .png.

Desklets

Se avete installato il pacchetto gdesklets dai repository, allora sarete alla ricerca di altri applicativi oltre a quelli predefiniti. Potete trovarli in questa sezione. L’installazione è facile come scaricare il file, quindi selezionare File > Installa Pacchetto dal manager di gdesklets. Gdesklet sono dei semplici programmi che forniscono un gran numero di diverse funzionalità. Gdesklet hanno solitamente estensione .tar.gz.

Screenlets

Screenlets è un sistema un po’ più aggiornato di mini applicazioni per Linux e compete con i gadget di Vista, così come i gdesklet. Screenlets è un altro dei pacchetti disponibili nei repository di Ubuntu. Dopo averlo installato, scaricate uno screenlet da gnome-look.org e installatelo usando il bottone Installa screenlet nel manager degli screenlet. Gli screenlet hanno estensione .tar.gz.

Fonts

I caratteri sono anche chiamati set tipografici. Essi determinano come viene visualizzato un testo. Caratteri comuni di cui avrete sentito parlare sono Times New Roman e Comic Sans MS. Entrambi sono caratteri di Microsoft e possono essere installati nel vostro sistema con il pacchetto msttcorefonts presente nel repository Multiverse. Gnome-look.org ha molti caratteri truetype tra cui scegliere. Esistono diversi modi per installarli, il più semplice è quello di scaricare un archivio compresso di caratteri ed estrarli nella cartella home/pippo/.fonts (è una cartella nascosta: per visualizzarla usate la combinazione di tasti Ctrl+h. Se la cartella non esiste, potete crearla voi stessi).
Questo dovrebbe essere sufficiente per la maggior parte dei sistemi. Se vedete che i caratteri non sono disponibili in nessuna applicazione, eseguite questo comando in un terminale e riavviate le applicazioni.
fc-cache -f -v home/pippo/.fonts

I caratteri truetype hanno estensione .ttf e solitamente si trovano in archivi compressi come .tar.gz.

Cliparts

Questa voce contiene le clipart per GNU/Linux e altri progetti open source.

Systemsounds

Sono delle collezioni di suoni di sistema. Sfortunatamente sono solo un gruppo di file sonori e dovrete selezionare manualmente per ciascun tipo di evento di sistema il file corrispondente. Per fare questo, selezionate Sistema > Preferenze > Audio e quindi la scheda Suoni. I file sonori sono solitamente con estensione .ogg. Ogg Vorbis è un metodo di codifica libero alternativo al ristretto MP3.

X11 mouse Themes

I temi del mouse cambiano i cursori del mouse, detti anche puntatori. Scaricate un pacchetto e installatelo usando Sistema > Impostazioni > Aspetto e quindi il pulsante Installa. Potete trovare i temi del vostro mouse selezionando il pulsante Personalizza e quindi la scheda Puntatore. Se state utilizzando Compiz Fusion, dovrete sempre dirgli di utilizzare lo stesso tema del mouse. Premete Sistema > Impostazioni > Gestione configurazione CompizConfig e quindi selezionare la voce General Options (scheda Generale). Fatto ciò cambiate il valore nel campo Cursor theme con il nome esatto del vostro tema. Fate attenzione a rispettare le maiuscole. Le applicazioni Qt (applicazioni KDE) utilizzano il tema del mouse di KDE. Potete personalizzarlo installando e avviando kcontrol. I temi del mouse hanno estensione .tar.gz.

Cairo-Clock Themes

Cairo clock è un piccolo applicativo orologio che può essere installato dai repository. Il nome del pacchetto è cairo-clock. Fondamentalmente trasforma l’aspetto del vostro orologio analogico. Scaricatene uno da gnome-look.org ed estraetelo in home/pippo/.cairo-clock/themes. Dovrete creare voi la cartella. Per fare questo, assicuratevi di aver abilitato la visualizzazione dei file nascosti. I temi di Cairo clock sono generalmente scaricati all’interno di archivi compressi con estensione .tar.gz.

Screensavers

Ubuntu viene fornito con parecchi salvaschermo preinstallati. Aprite Sistema > Preferenze > Salvaschermo per selezionarne uno. I salvaschermo sono a tutti gli effetti programmi, il che significa che esistono diversi modi per installarli. Semplicemente seguite le istruzioni nella descrizione e dovrebbe andare bene. Anche i messaggi di blocco sono sotto questa categoria. Il messaggio di blocco è la finestra che appare dopo aver bloccato lo schermo e volete tornare alla vostra sessione. Potete personalizzare anche questo. Seguite le istruzioni nelle rispettive descrizioni delle finestre di blocco. Se vi viene chiesto di modificare una chiave gconf, avviate e utilizzate gconf-editor.

Nautilus Scripts

Nautilus è il gestore di file che viene installato con GNOME e Ubuntu. Quando selezionate Risorse > Cartella Home state usando Nautilus. Potete estendere le funzionalità di Nautilus installando degli script; pensate a essi come estensioni, se preferite. Semplicemente scaricatene uno da gnome-look.org ed estraete l’archivio in home/pippo/.gnome2/nautilus-scripts (ricordatevi di abilitare la visualizzazione dei file nascosti). Ecco tutto! Gli script non hanno estensione, ma sono solitamente contenuti in archivi compressi: sia .tar.gz, sia .tar.bz2.

Conclusione

Gustatevi i nuovi poteri di personalizzazione! Se siete ancora alla ricerca di altri, citiamo anche art.gnome.org, ubuntu-art.org e il progetto complete-look, ancora in sviluppo, ospitato su launchpad.net.

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Un commento per “Personalizzare Ubuntu con gnome-look.org”

  1. Alice ha scritto:

    E’ fantastica questa guida! E anche se non è aggiornatissima, la trovo molto chiara e utile!!

    Grazie! ;)

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