apr 2009 18
How-To, Ubuntu | Nr. Visite: 3989
Su Ubuntu (e in generale su Linux) per fare un backup completo dei nostri dati, compresi i messaggi di posta elettronica e le impostazioni personali dei programmi, è sufficiente copiare la nostra directory home su un qualsiasi supporto di memoria esterno (hard disk, cartella di rete, pen-drive) usando il file manager predefinito (Nautilus per le distribuzioni basate su Gnome). Questo è uno dei vantaggi di Linux che, a differenza di Windows, non fa ricorso a strutture come il Registro di Sistema in cui vengono memorizzate tutte le opzioni e impostazioni delle applicazioni installate e dei profili utente.

Un modo alternativo di eseguire i backup su Ubuntu è utilizzare un programma dedicato come Simple Backup. Si tratta di un programma di backup istantaneo facile da usare che permette di scegliere quali cartelle e quali tipologie di file includere nel backup, e di impostare la frequenza con cui effettuare i backup. Simple Backup produce come output un file compresso (estensione .tgz) che viene copiato nella directory di destinazione specificata in fase di configurazione del programma, come vedremo tra poco. Inoltre crea una lista con tutte le applicazioni installate in quel momento.
Leggi il resto dell'articolo...Termini legati all'articolo:
backup,
Linux,
Nautilus,
Simple Backup,
UbuntuScritto da quark
apr 2009 11
How-To, Ubuntu | Nr. Visite: 2301
In questa guida descriveremo i passaggi per connettersi a Internet usando come modem un cellulare UMTS/GPRS collegato al proprio PC/notebook con un cavetto USB. La prova è stata fatta su Ubuntu 8.10 (Intrepid Ibex).

Configurazione
Per prima cosa dobbiamo collegare il nostro cellulare al PC/notebook con il cavetto USB. Ubuntu riconosce automaticamente la maggior parte dei cellulari. Per verificarlo basta aprire una finestra del terminale e digitare il seguente comando:
ls /dev/ttyACM*
se il telefono è stato correttamente riconosciuto e installato, il comando dovrebbe restituire un risultato come quello che segue:
/dev/ttyACM0
Il secondo passo è modificare il file di configurazione del programma wvdial.
Leggi il resto dell'articolo...Termini legati all'articolo:
connessione,
Internet,
Linux,
modem,
Ubuntu,
wvdialScritto da quark
mar 2009 15
How-To, Ubuntu, WordPress | Nr. Visite: 5117
In questo articolo vedremo come installare WordPress (uno dei più diffusi sistemi di Content Management) in locale sul vostro computer. In tal modo sarete in grado di sviluppare e testare i vostri blog senza dover accedere alla rete Internet.
Pre-requisiti: dovete avere già installati Ubuntu, la suite LAMP e il tool di amministrazione phpmyadmin. Se volete maggiori informazioni su come installare LAMP (acronimo formato dalle iniziali di Linux, Apache, MySQL e PHP) e phpmyadmin, iniziate a leggere questo articolo pubblicato sul nostro sito.
Leggi il resto dell'articolo...Termini legati all'articolo:
LAMP,
phpmyadmin,
Ubuntu,
WordPressScritto da quark
mar 2009 07
How-To, LAMP, Ubuntu | Nr. Visite: 5722
Se volete avere un server completo sul vostro computer sul quale sviluppare e testare i vostri siti web senza dover accedere alla rete Internet, una possibile soluzione è installare la suite LAMP.
LAMP è un acronimo formato dalle iniziali di Linux, Apache, MySQL e PHP, tutto software open source.

Linux: nel nostro caso si tratta della distribuzione Ubuntu (v8.10 – Intrepid Ibex)
Apache: il server web più diffuso al mondo
MySQL: il celebre database open source basato sul linguaggio SQL
PHP: uno dei linguaggi di programmazione web più usati
Partiamo dall’ipotesi che abbiate già un PC con Ubuntu, quindi restano da installare Apache, MySQL e PHP.
Leggi il resto dell'articolo...Termini legati all'articolo:
Apache,
LAMP,
MySQL,
open source,
PHP,
phpmyadmin,
UbuntuScritto da quark
feb 2009 28
How-To, Pillole, Ubuntu | Nr. Visite: 7725
A volte può essere utile sfogliare file e cartelle su Ubuntu come utente root usando Nautilus (il file manager di Gnome) e non la riga di comando dalla finestra del terminale (comando su).
Un modo semplice per ottenere questo risultato è descritto nei passi seguenti:
Step 1
Creare un nuovo file di configurazione del desktop nella directory /usr/share/applications usando il seguente comando:
sudo gedit /usr/share/applications/Nautilus-root.desktop
Il comando ha come effetto quello di aprire con l’editor di testo gedit un file vuoto chiamato Nautilus-root.desktop.
Leggi il resto dell'articolo...Termini legati all'articolo:
Nautilus,
root,
UbuntuScritto da quark
Licenza e Disclaimer
Tutti i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons
Leggi i termini completi di Licenza e Disclaimer